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Diagnosi non invasiva

Pregnant with photo of her Ultrasound

I test di diagnosi prenatale non invasiva, che riportiamo di seguito, al momento costituiscono uno strumento di valutazione esclusivamente statistica.

Il vantaggio è che non comporta il rischio di perdita fetale che invece comporta la diagnosi invasiva.

  • 11°/16° settimana esami ematici come il BI TEST o DUO TEST
  • 11°/16° settimana e il TRI TEST o test negativo
  • 11°/14° settimana TRASLUCENZA NUCALE
  • 20°/22° settimana ECOGRAFICA MORFOLOCICA

Il Bi-Test è un esame del sangue che analizza i valori di due marcatori: la PAPP-A (Proteina A Associata alla Gravidanza) e gli ormoni beta HCG, prodotti dalla placenta, i cui tassi consentono di mettere in evidenza un maggiore o minore rischio che il feto sia affetto da una trisomia.
Il Tri-Test, o Test di Wald, è anch’esso un esame del sangue che misura il dosaggio di 3 ormoni: le beta HCG, l’estriolo e l’alfafetoproteina. A questi valori viene associata anche l’età della madre.
La traslucenza nucale è un esame ecografico nel corso del quale si misurano la lunghezza del feto e lo spessore del tessuto situato dietro la nuca del feto dove si ha un accumulo di fluido. L’analisi deve essere effettuata da un ginecologo specializzato dotato di un apparecchio ecografico di ultima generazione; un software calcola quindi una percentuale di rischio in funzione anche dell’età materna. La traslucenza nucale ha una sensibilità del 70% e viene generalmente integrata con il Bi-Test.

I valori medi dello spessore retronucale in feti sani è di circa 2mm all’11° settimana e di 2,18 mm alla 12°.
L’ecografia morfologica consiste in una normale ecografia in cui vengono valutati i parametri anatomici del feto, ovvero:
– la testa (strutture ossee e apparati)
– il collo
– il cuore
– il torace (e i polmoni)
– l’addome (organi e parete addominale)
– la colonna vertebrale
– gli arti
– i vasi del cordone ombelicale;
– nonché la quantità di liquido amniotico e la posizione placentare.

Attualmente la sensibilità delle metodiche non invasive che abbiamo riportato nei punti sopra non supera al meglio il 92% di attendibilità.

Mentre la diagnosi prenatale non invasiva di nuova generazione, Analisi Prenatale NIPT, ha un grado di efficienza del 99,9%